L'icona dell'Assunzione di Maria o della Dormizione
La Festa più importante in onore della Madonna è quella della "Dormizione" o Transito della Santissima Beata Vergine Maria Madre di Dio", come la chiama la Chiesa orientale, o "Assunzione di Maria Vergine al Cielo" o dell'Assunta", come viene detta dalla Chiesa occidentale.
Un giorno, mentre Maria sta pregando affinchè il Figlio la prende presso di sè, le appare l'angelo Gabriele che le dice: "Tra poco, secondo la tua richiesta, lascerai il mondo, avverrà il tuo transito, andrai nei cieli accanto al Figlio tuo, nella vita autentica che non ne ha un'altra dopo di sè.
Dopo la predizione dall'arcangelo Gabriele, Maria esprime il desiderio di rivedere per un'ultima volta gli apostoli del Figlio, che in quel tempo si trovavano in vari luoghi della terra a predicare il Vangelo ai popoli. Nell'attesa, ella prepara il suo giaciglio funebre e continua a pregare.
Quasi tutti, e Giovanni per primo, vengono prodigiosamente trasportati in una nube nel luogo dove giace la Madre del Signore. In dieci (come riferito dagli apocrifi) si radunano al suo capezzale, raccolti e nella commozione generale a rendere l'estremo omaggio e saluto alla Madre del loro Maestro assistendo allo straordinario evento della sua assunzione al cielo.
La struttura della composizione è segnata dalla linea orizzontale costituita dal corpo disteso di Maria, da cui si stacca quella verticale del Cristo.
Il giaciglio sopra il quale è adagiata la "Madre della Chiesa di Cristo" ricorda lo scafo di una barca (la Chiesa) della quale i due principali apostoli, Pietro e Paolo, sembrano essere la poppa e la prua. L'albero di questa barca è il Messia.
Paolo si trova sulla destra, chino su Maria, in segno di venerazione, "abbraccia i suoi preziosi piedi per essere santificato. Il suo dolore profondo si intuisce dall'espressione del volto. Pietro sulla sinistra.
All'improvviso, mentre tutti sono raccolti si avverte un grande fragore nel cielo, simile a tuono. La stanza si riempie di un soave profumo, dall'alto, si ode una voce come quella del Figlio dell'uomo che dice: "Benedetta sei tu fra le donne!", e il cielo si apre.
Appare il Signore accompagnato da angeli che lo affiancano nell'accogliere la Madre.
Il Signore è raffigurato centralmente, nella parte superiore, dietro al giaciglio della Madre sta al suo stesso livello.
Al contempo, vi è rappresentata la sua "nuova nascita". La sua anima "bambina" si separa dal corpo e vola nelle mani del Figlio suo Dio, Padre e Signore. Per questo motivo Gesù accoglie tra le braccia e stringe a sè Maria "piccola" e avvolta in candide fasce.
Tale raffigurazione allude simbolicamente all'anima immacolata di Maria uscita dal corpo e che rinata a nuova vita, "neonata" ascende al cielo.
Come Maria ha dato al Figlio un corpo fisico e la vita terrena, ora il Figlio fa nascere la Madre alla vita eterna. Dio eleva il suo corpo mortale della terra al cielo.
Festa liturgica 15 agosto.